Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Home page
Scopri come vivere al meglio tutto ciò che offre la provincia di Monza e Brianza.

QUESTA PAGINA   stampa questa pagina  Invia ad un amico 
Condividi

Argomenti in evidenza

Le colline di Montevecchia

Il Parco di Montevecchia e della valle del Curone ha una superficie di circa 2400 ettari che comprendono aree di grande interesse ambientale, centri urbani, insediamenti produttivi, aree agricole, monumenti architettonici di valore storico-artistico.

>>>

Newsletter

Monza  |  Oggi, LUN. 20.10 Nubi sparse
MAR. 21.10
Poco nuvoloso
MER. 22.10
Sereno
GIO. 23.10
Sereno
VEN. 24.10
Sereno

Verano Brianza

Il territorio di Verano Brianza  dovrebbe essere di origine romana: lo confermano ritrovamenti di alcune tombe gallo-romane. In età medievale fu aggregato alla pieve di Agliate e fu forse sede di un castello, distrutto in antico.

 

Dal Cinque al Settecento ospitò un convento cappuccino. Originariamente centro agricolo, grazie alla presenza di corsi d’acqua e alle caratteristiche del terreno, fu caratterizzato dalla coltivazione di cereali e viti, con la massima espansione nel XV secolo.

 

Dal Settecento si svilupparono la gelsicoltura e la bachicoltura. Parallelamente, lungo i mulini sul Lambro, la cui atttività è cessata per lo più alla metà del Novecento, ma ancora visibili, si diffuse la lavorazione della lana.

 

Verano Brianza - Fonte Verano Brianza
 

 

 

Il poeta Roberto Rebora ricordò Verano per le note sciallerie. Di particolare interesse è la settecentesca villa Trotti Bentivoglio, poi Massarani e oggi Formenti. La villa, menzionata dal poeta Carlo Amoretti a inizio Ottocento, è circondata da un vasto parco all’inglese, con una ricca varietà di piante, in cui furono fatte costruire un’orangerie e una Coffee House.

 

Ospite della villa fu più volte Alessandro Manzoni, suocero di un membro della famiglia proprietaria.

 

Di origini settecentesche è anche la vecchia parrocchiale, intitolata alla Madonna di Caravaggio. La nuova, dedicata ai Ss. Nazaro e Celso, venne costruita nel 1937.

 

Il territorio è ancora disseminato di cascine tra cui si possono ricordare cascina Caviana e cascina Comasina.

 
(Testi di Andrea Spiriti e Laura Facchin dalla guida "Monza e Brianza - arte, natura e cultura di una provincia da scoprire" della Provincia di Milano - progetto Monza e Brianza)