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Le colline di Montevecchia

Il Parco di Montevecchia e della valle del Curone ha una superficie di circa 2400 ettari che comprendono aree di grande interesse ambientale, centri urbani, insediamenti produttivi, aree agricole, monumenti architettonici di valore storico-artistico.

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Seregno

Via Leonardo Da Vinci, 11: ex oratorio S. Caterina - Fonte: Provincia di Milano

 

 

 

Le testimonianze storiche su Seregno, sita sulla fascia precollinare della Brianza, hanno origine con una pergamena del 1087 in cui Pietro da Seregno cedette parte dei beni da lui posseduti, “in loco et fundo Seregnio”, alla canonica di S. Ambrogio di Milano.

 

Nella lotta che nel corso del XIII secolo oppose le dinastie dei Torriani e dei Visconti per il predominio sul Milanese, i cittadini di Seregno, nel 1277, presero parte alla nota battaglia di Desio che decretò la disfatta dei primi. In età moderna fu feudo dei Gallarati (1530), dei Manriquez de Mendoza e dei Castelli (1713).

 

Nell’Ottocento, anche grazie alla presenza della ferrovia (1849), ebbe luogo l’industrializzazione del centro, specializzato nella lavorazione meccanica del cotone.
Simbolo del comune è la Torre detta del Barbarossa.

 

Mole della Collegiata di S. Giuseppe di Seregno - dalla guida "Monza e Brianza - arte, natura e cultura di una provincia da scoprire" della Provincia di Milano - progetto Monza e Brianza



Monumentale è la collegiata di S. Giuseppe, a pianta centrale cupolata, più volte rimaneggiata. Iniziata nel 1769, fu continuata sotto la guida di Giulio Galliori, collaboratore del Piermarini (di cui sembra evidente l'influenza), e rimaneggiata nel '900. Il pronao in facciata è opera di Ottavio Cabiati (1944).

Di rilievo l’oratorio dei Ss. Rocco e Sebastiano, costruito nel 1577, venne ornato da un vasto ciclo di affreschi luineschi vicini al grande modello del Santuario di Saronno.

Notevoli anche il santuario della Madonna dei Vignaioli, ampliato nel 1859, e l’oratorio di S. Carlo, seicentesco, trasformato in chiesa nel 1898; vi si segnala il bassorilievo in marmo bianco con la Madonna e il Bambino del XV secolo.

Alle porte del paese sorse il santuario di S. Valeria, complesso seicentesco ricostruito su progetto di Spirito Maria Chiappetta tra il 1930 e il 1954; notevole la raccolta di ex-voto. L’abbazia di S. Benedetto, edificata nell’ultimo decennio dell’Ottocento in stile neoromanico lombardo, fu ampliata nel 1931 su progetto del Cabiati. Notevoli le vetrate novecentesche raffiguranti episodi della storia benedettina e della comunità di Seregno.

 

Il Parco Brianza Centrale è un parco cittadino che si estende a cintura attorno alla città di Seregno ed è costituito prevalentemente da terreni agricoli. Il parco dispone di percorsi ciclopedonali, giochi per bambini e area picnic.

 

Approfondimento:

Storia di Seregno dalle origini alla Liberazione (dal sito del Comune)

 

 

(Testo è di Andrea Spiriti e Laura Facchin dalla guida "Monza e Brianza - arte, natura e cultura di una provincia da scoprire" della Provincia di Milano - progetto Monza e Brianza)