Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Home page
Scopri come vivere al meglio tutto ciò che offre la provincia di Monza e Brianza.

QUESTA PAGINA   stampa questa pagina  Invia ad un amico 
Condividi

Argomenti in evidenza

Le colline di Montevecchia

Il Parco di Montevecchia e della valle del Curone ha una superficie di circa 2400 ettari che comprendono aree di grande interesse ambientale, centri urbani, insediamenti produttivi, aree agricole, monumenti architettonici di valore storico-artistico.

>>>

Newsletter

Monza  |  Oggi, SAB. 19.04 Pioggia
DOM. 20.04
Pioggia e schiarite
LUN. 21.04
Pioggia
MAR. 22.04
Pioggia e schiarite
MER. 23.04
Coperto

Cesano Maderno

A Cesano Maderno l'edificio storico più importante del paese è Palazzo Arese Borromeo, massimo esempio di dimora signorile del '600 in Brianza. In quel secolo, la preesistente costruzione medievale fu trasformata in una vera e propria reggia, piena di stupende opere d'arte.

 

Le grandi sale interne sono impreziosite con camini in pietra adorni di fregi e rilievi, sculture in marmo e bellissimi affreschi, opera di artisti del più alto classicismo milanese, come Ercole Procaccini il Giovane, il Montalto, Giovanni Ghisolfi e Giuseppe Nuvolone.

 

L'ingresso del palazzo presenta la particolarità di aprirsi su una delle piazze più singolari della Brianza: Piazza Esedra, una piazza-atrio quadrangolare decorata da nicchie con statue e da lesene a fasce alternate di intonaco, su cui si elevano dei pinnacoli a fiamma. Il cortile centrale è ingentilito da una loggia alla genovese affacciata sul grande parco all'italiana, che si estende su una vasta area che costituisce uno dei polmoni verdi del paese.

 

 

 

Su Piazza Arese, antico cuore di Cesano Maderno, si affacciano Palazzo Arese Jacini (1628), sede degli uffici comunali, e il collegato santuario della Beata Vergine del Transito (1642). Palazzo Arese Jacini è l'altra residenza dell'importante famiglia, e viene chiamata villa per l'impianto tipico della dimora suburbana (con un lato aperto verso il parco e la campagna), progettato da Marco Maria. La facciata della villa è chiusa ai lati da due torri di pianta ottagonale che conferiscono a tutto il complesso un aspetto di discendenza castellana.

 

Il santuario della Beata Vergine del Transito, impostato a pianta longitudinale a navata unica, presenta una pregevole pala del Transito della Vergine (da cui il nome della chiesa), dipinta da Gerolamo Chignoli.

 

Da ammirare la più antica costruzione di Cesano: la Palazzina Carcano-Cabiate, edificio quattrocentesco in mattoni e pietre miste, ora sede dell'Agenzia per il Turismo e la Cultura.

Pregevole il Torrazzo, usato probabilmente come baluardo difensivo, cui avrebbe dovuto far da corona una cinta muraria comprendente anche il basamento della torre di Palazzo Arese Borromeo.

 

L'ex chiesa di S. Stefano Protomartire, posta sulla riva destra del fiume Seveso, di fronte all'attuale parrocchiale omonima, fu costruita nel 1665 su una preesistente costruzione del XII secolo, ed ampliata nel 1888. Si tratta di un edificio dalle forme barocche, al cui interno si possono vedere interessanti affreschi. La nuova parrocchiale di S. Stefano, inaugurata nel 1937, è completamente strutturata in mattoni rossi a vista e contiene, al suo interno, nuove opere e altari della vecchia chiesa.
 

 

Nella frazione di Binzago, si trova S. Maria della Frasca. Antecedente al XIII secolo, fu rimaneggiata più volte nei secoli; nell'abside e sulle pareti, sono presenti preziosi affreschi.

 

Il Comune di Cesano Maderno, oltre a comprendere nel suo territorio il Parco delle Groane, ospita un'oasi della LIPU. Dotata di un centro visite e di un Centro di Educazione Ambientalecon annesso parcheggio, area picnic e servizi vari, l'oasi dispone di un'area di 3 ettari ricreata con microhabitat didattici, dove vengono riproposti gli ambienti tipici delle Groane e la Stazione