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Barlassina

Affresco luinesco nella parrocchiale di S. Giulio a Barlassina - dalla guida "Monza e Brianza - arte, natura e cultura di una provincia da scoprire" della Provincia di Milano - progetto Monza e Brianza

Barlassina sorge lungo la sponda destra del fiume Seveso. Già feudo degli Arese, passò poi ai conti Rezzonico e alla famiglia Porro.

 

Sino alla metà dell’Ottocento il comune crebbe di importanza, divenendo capoluogo di un distretto che comprendeva anche Desio e Seregno.

Dopo l’unità d’Italia perse il titolo di comune autonomo, riacquisito nel 1901. Da oltre un secolo il centro è noto, a livello internazionale, per la produzione artigianale nel settore del mobile.
 

 

A Barlassina interessante è la parrocchiale dedicata a S. Giulio d'Orta, la cui struttura originaria, ormai coperta da continui rimaneggiamenti, risale al XII secolo.
Il prestigio della chiesa si deve soprattutto alla presenza di un trittico del 1527 di Bernardo Luini, posto all'interno della Cappella dell'Aiuto: al centro, la Madonna col Bambino, detta Madonna dell'Aiuto; ai lati, S. Giovanni Battista e S. Antonio Abate, a sinistra, e S. Martino e S. Lorenzo, a destra.


Di notevole pregio Palazzo Rezzonico, oggi sede comunale, la cui parte centrale è cinquecentesca. Presenta sale con pregevoli affreschi e cassettoni in legno ben restaurati, e busti ed un bassorilievo raffigurante Papa Clemente XII, al secolo Carlo Rezzonico, appartenente alla famiglia proprietaria dell'edificio.

 

Dal sito del Comune, cenni storici, arte e artisti.